MB#25
Tre Fiori - Virtus
CHI: Tre Fiori Fc (2°/16) - Ac Virtus Acquaviva (1°)
COSA: 25^ giornata Campionato sammarinese
COME: Calcio di San Marino che è al suo apice storico, ancora ebbro dei festeggiamenti per la promozione nella Uefa Nations League C (vincendo anche la sua prima partita in trasferta della sua storia) ma ancora molto legato al campionato locale. Questa è la sfida al vertice che può decidere il campionato 25/26 tra i campioni in carica della Virtus (l’anno scorso addirittura Triplete) e il Tre Fiori che non vince nulla dal 2023 ma che rimane il club più titolato della Repubblica. E' la quarta volta che si affrontano in questa stagione: all’andata era finita 0-0, nella Supercoppa Sammarinese 2025 (giocata il 23 dicembre) aveva vinto la Virtus 1-0, 0-0 invece nella semifinale di andata della Coppa Titano 0-0. Squadre a pari punti, il Tre Fiori non sembra temere i titolati avversari, parla così il tecnico dei gialloblù Danilo Girolomoni:
“L’avvio di campionato ci ha dato maggiore consapevolezza nei nostri mezzi. Penso che il gap rispetto alla Virtus, banalmente rispetto alla finale di Coppa Titano dello scorso anno, si sia notevolmente ridotto se non addirittura azzerato”.
Concorda il capitano della Virtus Battistini:
“Il rendimento, sia in termini offensivi che difensivi, è pressoché il medesimo. I preliminari delle coppe europee in estate sicuramente incide molto sul rendimento nei primi mesi della nuova stagione”.
DOVE: Campo sportivo di Ferentino (dal 2008 intitolato a “Federico Crescentini” difensore del club e della nazionale tragicamente scomparso), Repubblica di San Marino
QUANDO: 14/03/2026


TRE FIORI (3-4-1-2) 17 Nardi 3 Sancisi 5 Rea 23 Sirri 2 Scarcella 16 Dolcini 4 Sami 21 Vandi 20 Benedettini 10 Bernardi 9 Prandelli
VIRTUS (4-2-3-1) 39 Passaniti 7 Battistini 5 Rinaldi 15 Gori 6 Sabato 17 Golinucci 4 Montanari 33 Zenoni 10 Buonocunto 93 Piscitella 25 Benincasa
Subito un imprevisto: mentre le squadre fanno la foto di rito la terna arbitrale si allontana. Evidentemente qualcuno ha fatto notare che la loro maglietta gialla avrebbe potuto confondersi con quella del Tre Fiori; i 3 torneranno con una maglia rossa.
Partita nervosa, come ci si poteva aspettare.
Parte meglio la Virtus che sfonda sulle fasce: a destra la catena Battistini-Zenoni, dall’altra parte la fantasia di Piscitella. Qui è il mancino Matteo Zenoni (interessante 2002, lanciato dalla Social Football Academy, 9 gol e 6 assist finora) spostato sull’altra fascia, a sfornare un assist per il bomber Benincasa (2001, cresciuto nel Bologna, alla quarta stagione in neroverde).
Alla prima occasione passa però il Tre Fiori: da corner il portiere ospite Passaniti respinge su Rea (esperto centrale) ma non può nulla su Alex Sirri (ancora più esperto, anche un po’ di C, arrivato in estate per la prima volta nella Repubblica) che entra in porta.
Palla al centro, altro corner, e altro gol. Il portiere gialloblù esce a vuoto, Rinaldi prova a trovare la porta e trova il compagno Alessandro Golinucci (giocatore simbolo del club, suo il gol decisivo per il primo scudetto del 2024, attuale capitano della nazionale). 1-1.
Altro corner e altro gol, e ancora del centrale Sirri. Terza doppietta in carriera (le altre due con le maglie di Arezzo e Cerignola). 2-1.
La Virtus non si scompone e continua a giocare col suo stile.
Ma al terzo tiro in porta il Tre Fiori segna il terzo gol: questa volta è il capitano Matteo Prandelli (stiloso attaccante 37enne bresciano, cresciuto nel Siena, discreta carriera spesa in D) direttamente su punizione. Evidente l’errore tecnico del portiere Passaniti che, per infortunio (vero o presunto), viene sostituito subito.
Mentre continuano gli scontri al limite, sedati a fatica dall’arbitro, la Virtus comunque continua a creare. Il più attivo dei neroverdi è Giammario Piscitella (fino al 2018 di proprietà della Roma, 2 presenze in A nel 2012).
La partita finisce poco dopo: affondo sulla destra e palla al bomber Prandelli (18° gol stagionale, eguagliato il numero di reti degli ultimi 2 anni, può raggiungere il suo massimo di 21 nel 2023). 4-1 e big match già finito.
Mister Bizzotto, dal 2019 tecnico della Virtus, nell’intervallo toglie Golinucci e mette un’altra punta (Stefano Scappini, visto anche in B) per tentare di abbozzare una rimonta. Ma questa è l’unica grande chance creata, troppo poco. Gestione matura del Tre Fiori che va a + 3 sulla Virtus.










