MB#26
Universitatea Craiova - UTA Arad
CHI: Universitatea Craiova - Asociația Fotbal Club UTA Arad
COSA: 1^ giornata Superliga romena 2026/27
COME: Il campionato rumeno è uno dei principali di tutto l’est europeo ma sembra essere in una bolla che non riesce a produrre talenti consistenti per poter portare la nazionale ad una stabile ribalta internazionale. La discreta figura agli ultimi Europei non convince, la tragica (soprattutto perchè si è portata via anche il leggendario Mircea Lucescu) eliminazione dai Mondiali (allargati) sembra una sentenza. E se vengono a mancare anche i due club che hanno trascinato il movimento negli ultimi anni (FCSB e Cluj) allora l’orizzonte è cupo, anche se forse questo buco di potere potrebbe portare alla crescita di altre realtà.
Sulla carta esordio di campionato agevole per i campioni in carica, in casa contro l’UTA Arad. C’è curiosità di vedere se l’Universitatea Craiova riuscirà a confermarsi e a confermare lo stesso allenatore, il portoghese Coelho arrivato a novembre ‘25, per tutta la stagione (non succede dal 2019, in panca Devis Mangia). Stagione già iniziata, e nel migliore dei modi: vittoria in Supercoppa (ai rigori contro l’Universitatea Cluj) e passaggio al secondo turno preliminare di Champions (eliminati agevolmente i bielorussi del Vitebsk).
UTA che, umilmente, nell’ultima stagione 25/26 è comunque arrivata davanti all’FCSB di Becali, in prima posizione nel “Girone retrocessione” (in cui finiscano tutte quelle dopo le prime 6") come successo già nel 23/24; e forse il suo successo è nella continuità tecnica, vengono da 2 anni del saggio Rednic e ora inizia la sua seconda stagione Adrian Mihalcea (punta tecnica ma non implacabile che si fece 2 stagioni e mezzo in Serie B con Genoa e Hellas). L’UTA è stata l’unica squadra che non è stata battuta almeno una volta dal Craiova campione 25/26.
DOVE: “Ion Oblemenco Stadium”, Craiova, Romania
QUANDO: 18/07/2026


Coelho ha fatto turnover già nel ritorno del turno preliminare contro il Vitebsk (aveva già chiuso il conto all’andata), ma ne fa anche stasera (fuori Baiaram, Cicaldau, l’attaccante palestinese Al-hamlawi, anche l’ex Pisa Rus), ospiti invece in formazione tipo.
UNIV CRAIOVA (3-4-3) 90 Sava 4 Cretu 34 Stevanovic 6 Screciu 19 Tavares 23 Teles 5 Kekvabishvili 11 Bancu 30 Matei 7 Nsimba 12 Etim
UTA ARAD (4-2-3-1) 33 Gorcea 2 Dorobantu 4 Benga 60 Pospelov 3 Alomerovic 5 Mino 16 Odada 11 Abdallah 8 Roman 10 Tzionis 9 Coman
Craiova (divisa total blu) che sembra subito in partita, i primi due spunti sono del più giovane in campo, David Matei (2006), qui dopo un triangolo propone un filtrante per Simba che non ha i tempi giusti. Cresciuto nello Steaua (che non è l’FCSB) è stato tra i protagonisti (alla sua prima stagione in Superliga) del titolo del Craiova, guadagnandosi anche la convocazione in nazionale. Una mezz’ala di corsa e tecnica che svaria molto, interessante.
La prima vera occasione è però proprio di Steven Nsimba, pescato dal Craiova 2 anni fa in Ligue3. Non un bomber (10 gol la passata stagione) ma tecnica discreta.
Dopo questa occasione si svegliano gli ospiti, che iniziano a vedere spazi dietro alla difesa piuttosto alta impostata dal tecnico portoghese Filipe Coelho, ex vice di Paulo Bento (soprattutto nella sua avventura da ct della Corea del Sud) e con una manciata di panchine da primo allenatore in patria.
L’UTA punta soprattutto a sorprendere gli esterni bassi del Craiova: a sinistra c’è il fantasioso cipriota Tzionis, dall’altra l’esperto Abdallah, nazionale del Madagascar, arrivato in Romania già 3 anni fa con la Dinamo Bucarest. E’ lui a tentare il gol di classe con un pallonetto. Ottimo il lancio del giapponese Sota Mino (già dal 2018 in Romania con 4 club diversi) e ancora prima bravo il suo compagno di reparto Odada (nazionale del Kenya ma in Europa già dal 2019, svezzato dalla Stella Rossa) a servirlo.
Craiova sorpreso da un paio di ripartenze (sprecate) dell’UTA, sempre più a suo agio. Abdallah si concede anche un sombrero
Coelho evidentemente insoddisfatto, dopo l’intervallo mette l’asso cioè il numero 10 Stefan Baiaram, nato e da sempre a Craiova, classe 2002 ma già 251 presenze (50 gol, 24 assist),trequartista senza una posizione precisa, convocato nel 2025 dalla nazionale. Dopo 5 minuti deve (per infortunio) togliere anche Tavares, sulla fascia destra lo rimpiazza il nazionale costaricano Carlos Mora.
Aspetta 5 minuti e poi fa altri 2 cambi: fuori Nsimba per il francese Elisor (appena arrivato) e dentro anche Cicaldau, fantasista tornato qua a gennaio 25 dopo 3 anni all’estero (Turchia e Emirati). Alla fine ha ragione perchè arriva il gol (bel tiro dal limite di Teles):
Craiova che spinge, altra azione partita da Baiaram
Mihalcea prova a dare una scossa, triplice cambio (entra anche il 2008 Taroi) che invece spegne ogni velleità dell’UTA. Resiste come può ma nei minuti finali arriva il 2-0 (Baiaram ovviamente) e poi sparisce dal campo.
3-0 di Elisor in tuffo su bel cross di Mora—-mentre il 4-0 si commenta da solo
Un risultato impensabile all’intervallo ma gli ingressi di Baiaram e Cicaldau hanno trasformato il Craiova.











